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Perché Bridge ?

Il bridge è il gioco più diffuso al mondo e …

  • può essere praticato da chiunque, a qualunque età (e sono moltissimi coloro che si accostano al bridge in età matura quando gli impegni di famiglia e di lavoro si fanno meno pressanti) e in qualsiasi luogo (con costi irrisori);
  • favorisce l’aggregazione e la socializzazione (la necessità di “comprendersi” con il proprio compagno di gioco implica un reciproco atto di fiducia che è alla base della capacità di lavorare in squadra, di conoscere e rispettare le regole);
  • è un importante elemento formativo per i giovani: li abiuta ad osservare e rispettare le regole, all’analisi, alla sintesi, alla deduzione, alla logica e alla razionalita’ (La sua valenza educativa, formativa ed etica ne fa uno strumento prezioso di crescita tanto che il Ministero dell’Istruzione ha concesso alle scuole di ogni ordine e grado di inserire dei corsi di bridge nel proprio piano di offerta formativa);
  • è una risorsa per gli anziani: una insostituibile palestra di esercitazione mentale (Se è vero che per diventare campioni, è molto meglio imparare questo gioco fin da ragazzi, è anche vero che il campione britannico Boris Shapiro  ha vinto il suo ultimo campionato del mondo di Categoria  alla veneranda età di 89 anni!!).

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Cuori

“Il Bridge richiede logica e supporta sfide mentali…… quel tipo di acutezza mentale si addice a qualsiasi cosa tu voglia fare di eccellente” (Bill Gates in conferenza stampa ai campionati mondiali di Montreal del 2002)

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E infine…. (sarà vero??)

IL BRIDGE AIUTA A SVILUPPARE LE DIFESE IMMUNITARIE

La biologa statunitense MARIAN CLEEVES DIAMOND nel 2000 ha iniziato una ricerca in California esaminando un campione di giocatrici di bridge e i risultati pubblicati nel 2003 hanno  dimostrato che durante una partita di bridge si riscontra un aumento dei globuli bianchi che, come è noto, sono le ‘sentinelle’ poste a difesa dell’organismo: pare che la corteccia cerebrale, che viene interessata attraverso le funzioni di pianificazione strategica (il ‘piano di gioco’ che ciascun giocatore deve saper predisporre) e di utilizzo della memoria (necessariamente molto esercitata), giochi un ruolo fondamentale nella difesa del sistema immunitario.

(Diamond, M. C. 2003. Bridge and its effect on the immune system. University of California, Berkeley)