Successo al bridge edito da Bietti (Milano 1966) nella collana 'I MANUALI HOBBY', è davvero godibile e formativo. Nonostante il libro risalga a ben più di mezzo secolo fa, la scrittura lucida e sempre elegante di Mollo, ne fa un testo ancora di grande attualità, sia per i contenuti che per lo sguardo sempre attento a scrutare l’animo umano. In ogni singolo paragrafo trapela l’ironia, ma nel valutare ogni possibile errore tecnico, nel sottolineare ogni sfumatura psicologica negli esempi proposti, traspare sempre una forte comprensione delle ‘miserie umane’. L’autore lo sentiamo vicino a noi, un fratello al tavolo!
La riuscita traduzione di Roberta Rambelli Pollini aggiunge valore e guida il lettore nei dodici capitoli del libro.
Victor Mollo (1909-1987) giocatore di bridge, giornalista e scrittore britannico nato a San Pietroburgo da una ricca famiglia russa ed emigrato in Inghilterra a seguito della rivoluzione russa, ha fatto del bridge la propria professione. Si narra che giocasse ogni pomeriggio al suo Club a rubber bridge e che rientrato a casa lavorasse alla scrittura sino alle sei del mattino. Solo occasionalmente ha praticato il bridge duplicato, vincendo quattro titoli nazionali. Ci ha lasciato più di trenta libri e trecento articoli.
Pochi i testi di Mollo tradotti in italiano e di fatto quasi introvabili: Successo al bridge (Bietti 1966), Gli Immortali del bridge (Mursia 1969), Come vincere a Bridge (1970 Edizioni Bridge d’Oggi), Bridge senza frontiere (Marraro 1979).
Biglietti per l'inferno di Richard Powell edito da Mursia nel 1988 è conosciuto dai bridgisti italiani come IL ROMANZO DEL BRIDGE! Siete appassionati di bridge? Vi divertirete molto. Non siete 'bridgisti'? Vi divertirete anche di più, perchè scoprirete un mondo tutto particolare nel quale Richard Powell vi farà da guida con il suo humor squisito, vero miscuglio di affettuosa bonomia e di graffiante malizia. Teatro del romanzo è un grande albergo di Miami Beach dove si disputano i Nazionali Primaverili della Lega Americana a cui partecipano giocatori illustri ed oscuri, gli uni decisi a difendere la celebrità conquistata (e i relativi vantaggi), gli altri decisi a farsi strada. Richard Powell muove i suoi personaggi con brio e sottiglietzza da psicologo, trascinando il lettore in una sarabanda di tipi, di antefatti, di situazioni che appassionano e divertono dalla prima all'ultima pagina. Ho riletto più volte questo romanzo che fa emergere qualla parte 'opaca' che sempre si cela all'interno dell'animo umano e ne ho tratto in ogni caso piacere ed un sorriso. L'impianto scenico proposto da Powell è già la sceneggiatura di un film!
L'edizione italiana di Biglietti per l'inferno è stata realizzata con la consulenza di Nino Ghelli.
Richard Powell (1908 -1999) è stato uno scrittore e giornalista statunitense. Le sue più significative opere sono: Il mistero delle conchiglie (1950); L'uomo di Filadelfia (1956); Vacanze matte (1959); Il soldato (1963); Tutti i giorni e di domenica (1964); Don Chiscotte made in USA (1967); Biglietti per l'inferno (1968).
Da Don Chisciotte made in USA è stato tratto il film Il dittatore dello stato libero di Bananas, diretto ed interpretato da Woody Allen.
Pubblicato negli Stati Uniti nel 2010, IL VOLTACARTE (PIEMME edizioni), romanzo per ragazzi ma non solo, di Louis Sachar, è apparso nelle librerie italiane alla fine del 2012. Nel 2013 ho avuto il piacere di confrontarmi con l'autore al Festivaletteratura di Mantova, durante la presentazione del libro e relativo workshop (evento da me curato per conto ella FIGB).
Con il Voltacarte, in modo semplice e scorrevole Sachar, appassionato conoscitore del bridge, cerca il legame che avvicina generazioni diverse, quella dei nonni e il loro sentimento profondo per questo gioco 'universale' e quella dei nipoti, giustamente affascinati anche da altri mondi. Nel libro non ci sono smazzate mirabolanti, né tavole sinottiche, ma il gioco del bridge è presentato in tutta la sua bellezza e capacità d’affascinazione. Solo ogni tanto, Sachar propone un timido e discreto approccio alle regole del bridge, quel tanto che basta per stimolare la voglia di conoscenza del gioco, da parte dei giovani, anche in nome e per conto dei loro nonni.
Louis Sachar (1954) è uno scrittore statunitense di libri per ragazzi. Ha pubblicato oltre una ventina di libri e si è aggiudicato numerosi premi letterari. Nel 1998 ha pubblicato il romanzo Buchi nel deserto che ha venduto oltre otto milioni di copie nel mondo, e dal quale nel 2003 è stato tratto il film omonimo.
Come mai gli Italiani, partiti quasi dal nulla nell'immediato secondo dopoguerra, sono arrivati, nel 1956, alla vetta mondiale? E come hanno fatto a rimanerci, consolidando anzi a ogni successiva prova, l'opinione, dapprima contrastata ma poi unanimamente accettata (o meglio sopportata) della loro supremazia?
E chi sono e come sono, visti da vicino, dentro e fuori dall'ambiente di gioco, i protagonisti di questa fantastica avventura? E attraverso quali vicissitudini sono giunti a tanto?
La risposta a questi interrogativi può essere trovata in questo libro che fa la cronaca dei campionati europei, mondiali e olimpionici di bridge dal 1951 al 1966, attraverso il diario di uno che fu testimone dell'intera vicenda e la vide dal di dentro, avendola vissuta e avendone gioito e sofferto insieme con i componenti della squadra italiana.